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Sicurezza sul lavoro: parla Giancarlo Vitali, presidente di Linea Vita by CO.M.ED Srl – “È ora di promuovere una nuova cultura della sicurezza”

Sicurezza sul lavoro: parla Giancarlo Vitali, presidente di Linea Vita by CO.M.ED Srl – “È ora di promuovere una nuova cultura della sicurezza”

Informare i committenti e i lavoratori riguardo agli obblighi e alle responsabilità in materia di sicurezza sul lavoro, fornire un’adeguata formazione ai professionisti tecnici per una corretta progettazione dei dispositivi di ancoraggio, conoscere e rispettare gli obblighi legislativi e normativi previsti: a fare il punto della situazione sulla sicurezza sul lavoro nel corso di un’intervista con You Reputation è Giancarlo Vitali, presidente di LineaVita® by CO.M.ED Srl, azienda di Bergamo leader nel mercato dei sistemi di sicurezza anticaduta dall’alto, grazie alla lunga esperienza maturata in anni di lavoro sul campo.

Prima società in Italia ad aver depositato un marchio registrato per tutelare la sicurezza di chi svolge lavori in quota, CO.M.ED Srl è anche il partner tecnico scelto da Gruppo STEA per quanto riguarda la fornitura di sistemi anticaduta dall’alto.

«Non è una questione di business: la prevenzione e la protezione nei lavori in quota è una partita che si gioca sul campo dell’informazione e della formazione per salvare vita umane ed è necessario promuovere una nuova cultura della sicurezza», dichiara Vitali.

Una considerazione importante, che ci fa riflettere sulla necessità di contrastare il triste e sempre più diffuso fenomeno delle morti bianche, considerato che “le cadute dall’alto e le morti durante attività di lavori in quota sono al primo posto negli incidenti in edilizia” e che “la media nazionale indica che un morto su tre è a seguito di caduta dall’alto dell’addetto”.

Nella foto Giancarlo Vitali, presidente di LineaVita® by CO.M.ED Srl e presidente vicario di APC-Lavori in quota di Aias

Nella foto Giancarlo Vitali, presidente di LineaVita® by CO.M.ED Srl e presidente vicario di APC-Lavori in quota di Aias

L’importanza di una corretta informazione e formazione

E in effetti, è proprio grazie ad una corretta informazione e formazione che è possibile scongiurare il rischio di cadute fatali e drammatiche: ecco perché, sottolinea Vitali, «per dare effettiva efficacia al sistema anticaduta è sempre necessario che gli addetti ai lavori in quota abbiano specifiche competenze, con una formazione e un addestramento nell’impiego dei sistemi».

D’altro canto, anche il committente deve essere informato riguardo alle «sue responsabilità in fase decisionale e in materia di gestione e regia della sicurezza», continua Vitali; come stabilito dal D.Lgs. 81/08 smi il committente dei lavori, infatti, «risulta essere il primo soggetto a dover rispondere per la salute e la sicurezza degli addetti nel momento in cui incarica l’esecuzione di lavori. Sul committente ricadono [infatti] 19 capi penali legati alle responsabilità in materia di sicurezza; tali specifiche sono indicate nel D.Lgs.81/08 smi».

Sicurezza sul lavoro: gli obblighi previsti dalla legge

Di fatto, esistono dei precisi obblighi legislativi e normativi in materia di sicurezza sul lavoro, obblighi stabiliti non solo dal D. Lgs. 81/2008, conosciuto anche come Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro, ma anche dai specifici regolamenti tecnici regionali.

Anche le regioni, infatti, possono legiferare in materia di sicurezza sul lavoro, imponendo la messa in sicurezza delle coperture degli edifici, sia nuovi che esistenti, con idonei presidi fissi di sicurezza per tutelare gli operatori incaricati alle manutenzioni.

Il problema, sottolinea Vitali, è che questi regolamenti tecnici regionali si differenziano tra loro, mentre le norme tecniche di carattere nazionale vengono nel frattempo aggiornate “con pubblicazioni e modifiche uguali per tutti.”

Da qui, la relativa confusione che a volte nasce dal rispetto di regolamenti regionali che prevedono adempimenti controversi rispetto alle normative di carattere nazionale, con conseguente scelta e realizzazione di sistemi di protezione “non conformi e non sicuri”.

Per questo motivo, sottolinea Vitali, è fondamentale che le Linee Vita siano “sempre conformi alle norme tecniche di riferimento o comunque soggette ad una specifica progettazione, installazione e messa in servizio.”

È chiaro, quindi, prosegue Vitali, che nella scelta del sistema Linea Vita più adatto alle proprie esigenze è necessario “affidarsi a professionisti tecnici abilitati con specifiche competenze certificate” che siano in grado quindi di progettare soluzioni per la sicurezza sul lavoro sicure e conformi alle normative.

Di fatto, un sistema per la sicurezza sul lavoro certificato deve fornire anche indicazioni precise sul relativo utilizzo, in modo tale da informare e formare adeguatamente l’operatore che andrà ad utilizzare il dispositivo di sicurezza.

Purtroppo, da questo punto di vista, i problemi e i punti critici non mancano, e così succede di imbattersi in mancanze normative e strutturali anche gravi: “dall’installazione di dispositivi di ancoraggio con fascicolo tecnico non conformi, alla mancata verifica dell’ancoraggio a cura di un tecnico abilitato, fino all’installazione eseguita da installatori senza specifiche competenze. Ma non solo: “anche la mancata elaborazione dell’elaborato tecnico della copertura come allegato al fascicolo con le caratteristiche dell’opera spesso è assente, senza contare la mancata elaborazione di un progetto operativo di sicurezza e il fatto che spesso ai committenti non viene rilasciata l’asseverazione di conformità progettuale, normativa e tecnica firmata da un tecnico abilitato».

E allora, come dare una svolta al settore?

Per risolvere queste problematiche e chiarire i dubbi e le ambiguità è possibile rivolgersi all’associazione di formazione specialistica APC lavori in quota di Aias Academy, di cui Vitali è presidente vicario. L’associazione, che riunisce una rete di imprese a livello nazionale, mette a disposizione “strumenti, linee guida e vademecum per le diverse figure coinvolte nella sicurezza sul lavoro: dal committente al progettista, dall’addetto ai lavori all’amministratore di condominio».

 

Per leggere tutta l’intervista, clicca qui

www.you-reputation.com

 

Tutelare la salute dei propri dipendenti attraverso idonee attività di formazione, informazione e addestramento è quindi un obbligo di legge per tutti i datori di lavoro, che sono tenuti a controllare il corretto uso dei dispositivi di sicurezza sul lavoro da parte dei loro dipendenti.

E allora, quali soluzioni per la sicurezza sul lavoro scegliere?

Gruppo Stea offre soluzioni e tecnologie per la sicurezza sul lavoro con un alto valore tecnologico e qualitativo: partner di Linea Vita®, marchio leader nel mercato dei sistemi di sicurezza anticaduta, progettiamo e realizziamo sistemi anticaduta per interni e sistemi Linea Vita per esterni sicuri, collaudati e tecnologicamente avanzati, per poterti offrire la garanzia di una protezione senza eguali!

 Sistemi anticaduta per interni per:

  • Carri ponte
  • Silos
  • Impianti da ispezionare con dislivelli oltre i 2 metri

Sistemi Linea Vita per esterni:

  • Linee vita per tetti piani e in pendenza
  • Parapetti
  • Scale di sicurezza

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